Missioni Consolata - Maggio 1906

' \ la - <Zof}so1ata 73 larsi ispirandogli una così viva fede ed un si ardente desiderio del battesimo, che, a vendo in ciò una garanzia della sua costanza, si era creduto di dover fare a suo favore una eccezione, col battezzarlo - .. primo fra gli adulti - senza che egli fosse in pericolo di morte. Ci è grato completare ora la semplice r Wawéru (da fotografia ·del P. Perlo). biografia di quel buon vecchio con una re· laz.ione mandata in proposito nel p. p. marzo 1906 dal P. Borda, addetto alla Missione del S. Cuore di Gesù. * * * « Quando il P . Perlo nostro Superiore iniziò questa Missione presso Fort Hall,'costruì la prima casetta su d'una collina, in luogo di proprietà d'un indigeno a nome W awéru. È costui un vecchietto basso di statura, un po' curvo; l il pelo canuto, scomparso quasi intieramente dal suo cranio, non ha lasciato che una pie· i cola traccia sul mento in una rada barbettaargentea, che Wawéru accarezza in certi momenti tipici con speciale compiacenza(Vldi ritratto qui accanto). Dev'essere presso all'ottantina, perchè afferma essere i suoi anni eguali a quelli di un albero gigantesco, piantato alla sua nascita, e che stende ora gli ampi suoi rami in mezzo al nostro cortile. Per un· certo suo umore gaio ed affabile, Wawéru è amato in tutti i dintorni, mentre la grave età, una naturale onestà ed un innato buon senso l'hanno reso venerato come un antico patriarca: ~a sua presenza è ricercata in tutti i dibattiti ed il suo giudizio rispettato quale sentenza inappellabile. · « Il buon vecchietto accolse fin dal principio i missionari con ingenua e franca espansione. Avendogli noi per- . messo di rifabbricarsi le sue capanne in terreno divenuto legalmente proprietà della Missione, egli si vem:e poco alla volta considerando come di casa, ed in questa sua nuova qnalità di amico degli uomini di Dio, insieme con una grande. gioia, W awéru trovò un aumento di dignità ed un ampio tema di discorsi coi neri. Ohi nelle ore mediane della giornata fosse venuto alla Missione del Sacro Cuore, avrebbe trovato infallantemente Wawéru s'eduto sui gradini della casa, in attesa che ne uscisse il missionario per guidarlo, attraverso il dedalo dei tJ~ sentieri, ai villaggi; oppure l'avrebbe visto tutto in faccende dare spiegazioni ed indirizzo ai neri che venivano per medicazioni od altro dal Patri. i l « Formatosi poi anche a Fort-Hall un gruppo di catechisti, egli ne divenne presto il padre, sapendo col suo fare bonario eccitarne senza offesa lo zelo, cooperando con loro nel fare i catechismi, aiutandoli con consigli prà.tici e d'ordinario utilissimi. La novella fede, germogliata cosi spontanea e

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