Missioni Consolata - Febbraio 1906

J.E 8onsolata 19 t r.>Q:!I!!le=c-or-r~e, 111n.-;t;;;;;e;;;;d;;;;eiOiilx;le;;;;;;;~~::Oi!:!!li~iròci-. ,-do;;Kiei•. ~;;;s;;;;o;;;;sp'"'i""r,_i-eSO'iit80l'l~!iiiC;on;;;;a;;.;r;..,e=. 110E=su=q: : : :..m. 1111e,_n_t'"'o"", ;;>lsu=q_u_e.st~: delle offerte· che i devoti lontani man- ~ ruota da sessant'anni la Piccola Casa dano verso la Madre di consolazione. cammina e progredisce meravigliosa- -Nessuna preghiera, nessun :;ospiro, mente: non si arresta, non indietreggia, nessuna offerta viva dei cuori va per- perchè ha la mano di Dio con sè; anzi duta. L'acqua che a goccia: a goccia la sua impresa è questa: sempre avanti, continuamente si converte in etereo va- sempre avanti l Excelsiora scandimus l pore, sale tutta verso il cielo: vi si con- Oh, quanti siete divoti della Consogloba e s'addensa in nubi, che poi si lata e frequentatori di presenza ed 'in scioglierànno in pioggia o sulla regione ispirito del suo santuario rallegratevi: stessa dove si sono formate, o lontan il bene grande che si è fin qui operato· lontano dove le spingerà il vento. Ecco nelle Missioni della Consolata •ed il magun'immagine viva di quanto succede giore che se ne aspetta, tutto, .tutto è nell'ordine spirituale. Talora le anime opera delle vostre mani! Le .Missioni pre si affannano e si scoraggiano non della Consolata entrarono 'nella fase pravedendci esaudite le lo.ro suppliche; ere- tica dell'attuazione quando appunto l'apdono perduti i loro sacrifizi, gli atti di prossimarsi dell'ottavo centenario ristauvirtù, l~ sante comunioni, perchè non rava in tutta la sua bellezza il.culto di ne raccolgono frutti apparenti. No, no. Maria SS. Consolafrice, riaccendendo e La goccia d'acqua mistica è salita al rinnovando negli animi lo spirito di cielo, s'è unita ad innumerevoli altre, orazione e di virtù. ·Ed il seme, gettato ed infallibilmente avrà il suo Jmon ef- nel mpmèrito propizio, s'è schiuso nel fetto là dove piacerà alla divina Prov- meriggio fulgente delle feste indimenvidenza. ticate ed indimenticabili, perehè trionfo Ecco il vero segreto del successo delle di fede e di preghiera, · ed è cresciuto Missioni della Consolata in Africa. Sulle ed ha grandeggiato in albero maestoso esotiche terre per cui è suonata l'ora di ed ospitale scaldato dall'ardore •sacro, grazia, sulle tribù selvaggie divenute fecondato dalla pioggia divina di benesuo retaggio, Maria SS. Consolatrice, mi- dizioni impetrate dalle opere buone, che nistra delia divina ~rovvidenza, manda dal centenario hanno preso al santuario le .nubi mistiche che nel suo santuario un incremento che non cessa, che getta si formano dagli affiuvii più eletti delle anch'esso il grido vittorioso: Excelsiora anime, da quella laus perennis che sale scandimus l con forza irresistibile al trono di Dio Sono le supplicazioni incessanti alla per ridiscendere tosto in pioggia di be- Consolata; le eentinaia di migliaia ,di nedizioni: comunioni annuali; le numerose messe La preghiera non interr.otta mai nè quotidiane; le tante funzioni promosse giorno nè notte, la quotidiana comunione al santuario dalla fede e dalla pietà dei· per molti e frequente per tutti, furono i divoti, che danno l'alimento vitale alle fondamenti che il Venerabile -Gottolengo Missioni della Consolata, che vi sostendiede a quella sua Piccola Casa, che è gono le forze degli operai evangeliti; il più grande miracolo mondiale della sono i sacrifizi d'ogni maniera offerti a carità; la ruota maestra, coìne egli an- Maria SS. nel suo tempio di Torino che dava dicendo, che doveva farla ·cammi- ai missionari impetra;no l'abnegazione

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