188 1l' e o f1 s o'( a t a QQ��--� ,�ca.-.-�"��--�����am--��·����--��----�0� animò e confortò il pellegrinaggio. Durante il viaggio i pellegrini alternarono· la recita del rosario al'·canto -di lau-di ·saere; moltissimi lo compirono digiuni, volendo accostarsi alla santa Comunione nel santuario. Al loro giungervi furono accolti con ogni cordialità dal nostro Rettore, il quale aveva provveduto perchè loro fosse. particolarmente riservato il il posto dinanzi all'altare dell'imagine taumaturga. Vi celebrò la messa il Vescovo d'Ivrea, precedendo nella preghiera il suo pòpolo, che unanime la levò al trono della mitissima antica loro Signora, ardente e fiduciosa, nell'intrecciarsi alle menti ed ai cuori dei ricordi colle speranze. n Cardinale Richelmy ·ancora una volta riconfermò il memore, indistruttibile affetto per gli antichi suoi figli nell'incontro con essi nella Casa, a· lui· tanto f�migliare, di Maria Consolatrice. Egli disse loro la sua g\oia nel vederli così numerosi e concçmH ai piedi di Lei ; li confortò .ad· ottimamente sperare, non osta.nte che fossero giunti gli ulti�i per ordine cronologico; li animò infiné· a' ricorrere con rinnovato ardore alla potente Consolatrice negli· affanni e nelle angoscie dell'ora presente. Le parole dell'a.ugu'sto oratore scesero, <ia.re e venerate sotto doppio aspetto, alle a:nime d'ei pellegrini e vi avranno lunga e non vana ecò. Un tempo splendido favo,rì il pellegxioaggio, non turbato dal menomo spiacevole incidente nel viaggio, nè nella permanenza, e che lasciò certamente una impressione graditissima in cbi vi prese parte, come in quanti ne ammirarono l'ordine e la devota animazione.· 'La Consolata ricoltni delle sue soavi benedizioni i pii e forti canavesani, ed Ù nuovo loro atto di pietà gentile valga a cementare di più in più la santa solidarietà che unisce Ivrea e·Torino, il Piemonte ed il Canavesano nel culto della Madre di consolazione. POCHISSIME COPIE rimangono disponibili del magnifico Numero unico pubblicato in occasione deUe passate feste centenarie. - È un soave ricordo di quei santi ,giorni, e dovrebbe conservarsi in ogni famiglia div'ota della Consolata, Prezzo cent. 20, franco di porto. Rivolgersi alla Direzione di questo periodico. Oggetti offerti in ottobre Mantova. Monsignor Marco Bianch,ini .canonico della Basilica palatin:a di S. Barbara, un calice d'argento con fregi dorati: __:. Torino; E. P. �., una tovaglia con bella �gùernizione al tombolo. - Livorno. Una persona devota della Consolata, 10 metri di tela.• - · Torino. Fil.miglia Casalegno, 5 metri di pizzo :all; u�.' cinetto - Sig. a Candida Griglio per impl_orare una grazia, uno stolone finamente dipinto. � Indulgenza a chi Yis�a il santuario nel ntesa di nonntbra . Indulgenza plenario, quotidiana perpetua. _ Indulgenza plenaria a chi vi recita l'ufficio dei morti, o i 7 "salmi penitenziali o i salmi graduali. •. Recitando nel'santuario1il Miserere o 6 Pater e 6 Ave ai acquistano tutte le indulgenze conéesse per la visita delle chitse di Boma. 1 Novembre. - Indulgenza plenaria nella festa di Ognissanti. · · 21 Novembre. ·-Indulgenza plena1ia nella festa della Presentazione di Maria SS. 80 Novembre. - Indulgenza plenaria, nella festa di S. Andrea Apostolo. · Tutte queste inàu7geme sono applicabilj_ alle tinime sante del Purgatorio. Orario dalla Sacra Funzioni pil mesa di · noventbra Messe consecutive dalle ore 6 alle 11!. Benedizione col SS. Sacramento alle 10,80 e 17,60, previa la recita del S. Rosario. Ogni sabato Esposizione del SS. Sacramento dalle ore 8 alle 18 e Corte ài Maria. Ogni sabato alle ore 81 all'altare della Consolatà, Messa ap;plicata esclusivamente secondo le intenzioni dei confratelli e delle consorelle della nuova Compagnia della Consolata. 1 Novembre - Festa di Ognissanti celebrata per cura della Pia Società di S. Giuseppe e S. Anna. - Ore 10, Messa solenne seguita da Benedizione col SS. Sacramento - Ore 17,80, Vespro dei morti, 4iscorso, S. Bo· · urio, canto del Deprofunàis e Benedizione ,col SS. 2 N-ovembr�. - Ore 7, Messa cantata de Requiem pei Confrat•lli defunti della· suddetta Pia Società. 28 Novemb,.e. - Festa anniversaria dell'erezione della cappella sotterranea; detta' della B. V. delle Grazie, innalzata nel 1016 per cura di Arduino marchese d'Ivrea. - Ore 10, Mesaa solenne nella .suddetta Cappella, quindi Benediz. col Santiesiìno. Ore 17,15, S. B.csario e Benedizione col SS. so Novembre. -Festa di S. Andrea Apostolo, tito• la1e dell'antico Priorato e chiesa anneua al santuari<> della Consolata. - Ore 10, Messa solenne seguita da Benedizione col SS. - Ore 17,16, S. Rosario, Bene· dizione col SS. e bacio della S. Reliquia. ' C.an.• GucoHo· CAms.uu, Direttore ------ v.• pt/1' la Btampa,: Teol. Coll. I. M . .VIGo, Reti • .Arcill. GILABDI ANTONIO, Gerente reBponBabi� Torino, '1904-Ti p. Pietro Celanza & C:•, Via Garibaldi, S3
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