Missioni Consolata - Giugno 1904

l§ Co11solata solata, riflettendosi negli splendori della sua brillante aureola di stelle. E dalle vetrate leggiadramente dipinte, una luce calda, soffusa d'oro �i riverbera dovunque nella mistica penombra del santuario, e ne rischiara la tonalità severa con dolcissimo incanto. Dal sintetico sguardo di ammirazione che abbraccia tutto il tempio rinnovellato, passando ad esaminarne i particolari, quante nuove bellezze architettoniche e decorative non si discoprono in ogni strofa di quel grandioso poema che canta le glorie di Maria ! Basta accennare alla venerata cappella sotterranea delle Grazie, a cui i divoti s'affacciano ora dalla svelta balaustra di marmo d'un elegante tempietto a padiglione, retto da colonne; all'edicola che accoglie le statue delle piissime regine Maria Teresa e Maria Adelaide, tanto amate c compiante dal popolo subalpino; al vestibolo d' ingresso eolla magnifica pila per l'acqua santa, colla fronte marmorea in forma d'altm e contornante il bel crocifisso ; ai coretti che mirabilmente arricchiscono e completano la parte ornamentale. :: * : * barocco le grazie squisite senz'averne i difetti, e dona all'opera monumentale il carattere distintivo d'una maestà imponente. Domus attrea! Poichè l'oro divino e benedetto della carità qui dovunque Em.mo Canl. llomenico Svampa, Arciv. di Uolog·na' Abbiamo chiamato altra volta il santuario la domus au1·ea di Maria SS. ,,,1, Il restauro faustamente compito sancisce il bel titolo. Domus aurea! Poichè l'oro purissimo qui dovunque risplende, riscintilla, e � manda sprazzi e bagliori da ogni cor- . � nice, da ogni fregio, da ogni arabesco, � da ogni voluta d'uno stile, che ha del rifulge e sfavilla in ogni pietra, in ogni colonna, in ogni pittura, in ogni ornamento, frutto delle ablazioni d'anime divo te; in ogni nome inciso dalla pietà a perenne testimonianza di gratitudine e di fiducia alla Madonna prodigiom della Consolata. Dom1ts aurea di magnificenza, di arte

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