Missioni Consolata - Giugno 1904

94 J1l 8of1so(ata '"""'=�·051"'-==>iSl• •�·=-�=='""'·' �""''**�=sxo==;.,.p,OO un po' di storia dei fatti di cui molte comunioni al santuario sono la causa felice, oppure l'epilogo ! (*). Persone che da moltissimi anni lontane dai sacramenti, ai piedi della Madre di Consolazione trovarono alfine la gioia più grande che un'anima possa sentire sulla terra : la riconciliazione con Dio; persone che nella santa comunione ai piedi della Vergine taumaturga cercarono e trovarono il miracolo della guarigione da morbi insanabili, come accadde, nella notte precedente la festa del 20 giugno 1900, alla signora Matilde Casanova-Cignolo, portata morente al santuario dietro sua insistente domanda, e risanata istantaneamente alla presenza di centinaia di testimoni. Gli angeli soli che assistono tremebondi all'altare, potrebbero narrare la somma di grazie e di benedizioni che Gesù in sacramento, ricevuto dalle mani di Maria SS. Consolatrice, ha portato a migliaia e migliaia d'individui � di famiglie! I Nove Sabati Ad alcune anime pie parevano pochi nove giorni per ben prepararsi alla festa della Consolata, e immaginarono una più grande novena: una novena di sabati. Esse dissero: noi faremo la comunione al santuario nei nove sabati precedenti il 20 giugno, compiendo pure in quel giorno qualche altra operabuona in onore di Maria ; santificheremo poi la settimana intercorrente tra un sabato e l'altro, col meditare su qualche speciale virtù della Vergine e procurando di imitarla. Ed ecco sbocciata, vero fiore d'amore, la pia pratica dei Nove Sabati. Disciplinata e divulgata senza pretese dal periodico nel 1899, essa incontrò subito presso i devoti torinesi un favore che, lun�;i dallo smentirsi col cessare della novità della cosa, andò invece aumentando di anno in anno, a misura che se ne videro i consolantissimi frutti di grazia e di benedizioni. Del primo libretto compilato per facilitare a tutti la pratica dei Nove (*) Il numero delle s. comunioni, quale risulta dalle note per la epeaa delle ostie, fu nel 1881 97.820 nel 189S 165.5�0 , 1882 108.850 • 189' 176.880 • 1888 1t9.980 , 1895 16!.210 , 1884 110.2�0 • 1896 190 BiO , 1885 llU 90 • 1897 186 920 1888 101.420 • 1898 216.080 (anno 1887 114..680 dell'astensione della SS. Sindone) • 1888 122.680 nel 1899 200.050 • 1889 127.870 > 1900 220.090 • 1890 1517.980 , 1901 224.760 > 1891 14.4.660 , 1902 285.180 189,;! 148. 4.50 • 1908 242.060 l f l I Sabati Quaresimali In preparazione al centenario della Consolata, ai Nove Sabati si aggiunsero nello scorso 1903 i Sabati Q,ua1·esimali. Da tempo antichissimo vige in Torino l'usanza che nei venerdì di quaresima gli oratori quaresimali delle primarie parrocchie della città si rechino per turno alla metropolitana, a tenervi un discorso sulla Santa Sindone : l'insigne tesoro di cui la Chiesa torinese ha la custodia. Un zelante sacerdote ebbe una felice ispirazione: Perchè - disse egli - non si invitano del pari gli oratori quaresimali a tenere per turno al santuario un discorso in onore di Maria SS. Consolatrice? - Bastò manifestare l'idea: il devoto popolo torinese accolse con gioia l'annunzio che un nuovo mezzo si offriva ad essi per onorare la loro Madonna. I Sabati Q,ua­ ?'esimali furono affollati nel 1903, affollatissimi in quest'anno del centenario: parve che gli intoppi involontari posti dal fervere dei lavori alla divozione, fossero cambiati da Maria SS. in dolci incentivi a praticarla con maggior merito. Ogni cosa vince l'amore; tutti gli ostacoli supera il desiderio di manifestarlo a chi ne è l'oggetto. La pioggia, il fango, il freddo non trattennero alcuno; la maggiore o minore fama. del predicatore f non influì sul concorso. Si venne ai Sabati Quaresimali, pe1·chè si volie venirvi. Uno degli oratori, un dotto e popolarissimo canonico della nostra metropolitana, sceso appena dal pergamo ed entrato in sagrestia escla- 1 ma va : « Provvidenza! Provvidenza! Dite pure che fu la Provvidenza ad ispirare l'idea di questi sabati! ». E l'esclamazione gli era

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