Missioni Consolata - Gennaio 1904

1, 10 1.!1 e 'o11so lata C::-Gm.;;;;;;;---'"'"""-==s.~=;s.;;;1<!11,a=-c:llillil==<>lS>r~,gg~==~-.;;;;==-.;;;==!!IIPY ricordo: allora vi ho invocata, e Voi pietosa avete ascoltato i miei pianti e mi avete ispirato di perseverare nella preghiera. Ah, potessi tutti i giorni recarmi ·al vostro Santuario e sfoga1·e ai vostri piedi l'ambascia del mio cuore! Ma giacchè non posso, lasciate almeno, SS. Vergine, che io deponga ai vostri. piedi questo mio scritto, affinchè esso, giorno e notte, sia una continua preghiera accompagnata da tutto t'affetto del mio cuore, che sempre s'innalzi al vostro trono di misericordia e d'amore. ripiglia più e più volte la narrazione; ripete minutamente tutte le particolarità della visione, le parole udite al cuorf, e li scongiura nel nome di Dio e di Maria SS. a volerlo accompagnare a Torino. (V. incis. a pag. 11). Ma i fratelli, passata la prima sorpresa, considerando la cosa sotto l'aspetto umano, credono che, Giovanni sia stato vittima di un'allucinazione; che tutto si riduca ad un bel sogno, e recisamente si rifiutano di accompagnarlo in Piemonte; lo consigliano anzi a calmare la sua pia esaltazione ed a deporre ogni pensiero di viaggio. (Segue). ' Q ~11}1,'ji' ,.. ;;;,-Q RINGRAZIAl\IEN'J.11 f Voi sapete, o Vergine benedetta, che un doveroso riserbo mi tiene dallo spiegare la _ grazia che domando ma, se mi sarà permesso, ottenutala, la farò pubblicare nel Periodico, affinchè tutti ricorrano a Voi, Consolatrice degli afflitti. I Maria! Abbiate pietà delle creatu1·e che amo ed esauditemi. Così sia. v1v1ss1m1 presentiamo ai tanti nostri abbonati che si affrettarono a rinnovare il loro abbonam,into pel 190:lc, aggiungendovi ancora, c sono i più, una speciale offerta per i lavori d'ampliamento del Santuario e per le prossime foste dell'incoronazione. Le suppliche alla Coqsolata / Questa forma di preghiera intima, scritta spesso da povere ,persone ignoranti di lettere, le _quali traducono sulla carta fedelmente la parola che esce dalla semplicità e dall'abbondanza del loro cuore, ci va rivelando tali sentimenti di fedeJ, di amore, di suprema fiducia in Maria SS., che ci pare doveroso non tenerli interamente nascosti. Perciò, mentre continueremo fedelmente a deporre ai piedi della Vergine taumaturga,· le suppliche che quotidianamente da vicino e da lontano giungòno al Santuario, vogliamo pure di alcune di esse, usando la massima discrezione verso gli autori, fregiare il periodico, ad edificazione e conforto specialmente dei più tribolati divoti di Maria Con- I solatrice. Cominciamo colla seguente: Supplica~ OMaria Consolatrice, mia unica speranza, ascoitate benigna la preghiera che un'anima st1·aziata da un lungo ed intimo f dolore vi porge. Voi sapete di che si tratta; Voi tutto vedete : la mia speranza, è ·unicamente in Voi, che col vostro adorato Bambino fra le braccia pare mi inviti'ate a tutto sperare. Si, o Maria, io spe1·0; siete Voi che avete aperto il mio çuore alla fiducia in Dio I ed in Voi, quando la disperazione già tententava di trascinarmi rnei- suoi abissi. Lo Saluzzo, 28 Febbraio 1903. (Segue la firma). Sotto la guardia della Consolata La signora N. N. (1), in partenza per un viaggio,·arrivò alla stazione di Porta Nuova un po' in anticipazione; perciò, preso tra i primi il suo biglietto, passò a sedere in sala d'aspetto. Man mano questa andò empiendosi di ~ente, di movimento e d'afa, tantochè .la ,signora per respirare meglio, u13ci sul marciapiede interno della stazione, dimenticando sul divano un!!- borsetta ch'ella s'era poco prima levata momentaneamente dal braccio, onde averlo più libero per una delle mille piccole occorrenze che si possono presentare ad, una viaggiatrice: di appuntare uno spillo, di aggiustarsi il velo o che so io. Vari treni partirono prima di quello su cui doveva· salire la signora... ed ella, passeggiando su e giù, guardava i fiotti di persone uscenti dalle sale d'aspetto, l'affaccen- (l) Dalla lettura del fatto ei capirà abbe,stanza il motivo per cui, contro le a,bitudini del periodico, taciamo il nome della persona graziata. _ \

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