L’interscambio commerciale tra i due paesi asiatici è arrivato a livelli record. Duterte si è pure fatto immortalare mentre gli veniva somministrato il vaccino cinese Sinovac durante la pandemia. Da quando alla Casa Bianca è arrivato Joe Biden, però, Manila è sembrata essere in procinto di tornare all’ovile, rafforzando i tradizionali legami con l’antico colonizzatore. Duterte ha fatto marcia indietro su molte delle sue minacce contro Washington, compresa l’abrogazione di un patto di difesa. Anche a causa della crisi di qualche tempo fa, quando decine di navi cinesi stazionavano nelle acque rivendicate dalle Filippine come parte della loro zona economica esclusiva. Nello scorso aprile Manila e Washington hanno condotto insieme l’esercitazione militare più massiccia degli ultimi sette anni. Il Balikatan, in tagalog «spalla a spalla», ha mobilitato circa 9mila membri tra personale militare filippino e americano nell’area di Luzon. Sono stati realizzati dei nuovi avamposti della guardia costiera su tre isole contese nell’arcipelago delle Spratly, nonostante le proteste di Pechino. Alla fine di maggio le Filippine hanno presentato una protesta diplomatica nei confronti della Repubblica popolare, che ha imCON LA FIGLIA DI DUTERTE La violenta campagna anti droga di Duterte, accusato di aver ordinato o comunque consentito centinaia di omicidi extragiudiziali, ha scosso il paese a livello sociale. L’economia, già zoppicante, ha subito un duro colpo a causa della pandemia di Covid19. Duterte ha detto più volte di essere un «ammiratore» di Marcos padre. Non del figlio che, anzi, ha definito «bambino viziato» durante la campagna elettorale. Ma la vicepresidente sarà proprio sua figlia, la 43enne Sara, che ha scelto di correre in ticket con Marcos Jr. contro il parere del padre che l’avrebbe invece voluta leader al suo posto. Una mossa che, nei piani del rampollo di mamma Imelda, dimostra «unità» e che soprattutto gli ha portato in dote tanti voti dai numerosi sostenitori del presidente uscente. Ora, questa vittoria così netta fa temere a molti che la coppia possa sentirsi in diritto di governare incontrastata. Che cosa farà Bongbong al potere? Si prevede che continuerà la guerra alla droga di Duterte, ma ha spiegato che avrà una strategia più «mirata» che enfatizzerà maggiormente la riabilitazione e la prevenzione. In molti tifavano per la sua principale rivale, l’ex vicepresidente Leni Robredo. A partire dalla comunità Lgbt+ e dalle minoranze etniche, per arrivare agli investitori. Il programma in materia economica di Marcos Jr. è ritenuto debole e confuso. Ha parlato di piani per rafforzare i partenariati pubblico-privato, l’agricoltura e il turismo ma senza fornire dettagli significativi. VICINO ALLA CINA? Bongbong è sempre stato vago anche in materia di politica estera, ma si ritiene che possa riprendere l’avvicinamento alla Cina che è stato iniziato da Duterte nel 2016. Nonostante Xi Jinping non abbia mai rispettato una sentenza dell’Aja a favore di Manila sulle dispute territoriali del Mar Cinese meridionale, Duterte è stato a Pechino poco dopo il suo insediamento e ha predetto enfaticamente la «vittoria» della Cina nella corsa alla supremazia globale contro l’Occidente. A MC 63 agosto-settembre 2022 MC Pagina precedente: Ferdinand Marcos Jr. proclamato presidente dai presidenti di senato e camera (25/05/22). | Qui: seggio elettorale a Manila, il 9 maggio. Sotto: manifestazione contro il risultato elettorale, a Manila il 25 maggio 2022. * Filippine | Elezioni | Mar Cinese meridionale | Dittatori © Ryan Eduard Benaid/ Nur Photo /AFP Ferdinand e Imelda si sarebbero appropriati di 5-10 miliardi di dollari di denaro pubblico. "
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