Missioni Consolata - Agosto-Settembre 2022

Noi e Voi lui ha mantenuto la tradizione. Questo lo raccontò in Kenya, durante un viaggio fatto con Romolo Levoni (vedi MC 1-2/2017, p. 5) e altri amici per portare un po’ d’aiuto, di solidarietà e di amicizia ai Missionari della Consolata di Torino, che da oltre un secolo si occupano delle tante povertà di quel paese. D’altra parte, due personalità come Ermes e Romolo erano destinate a incontrarsi e collaborare. Siamo stati con loro in «giro» per il Kenya nel 2009 e nel 2011, e posso assicurarvi che ognuno era un vulcano d’idee e d’iniziative. Ricordo solamente le migliaia di pezzi di gnocco, fritti e venduti da Ermes e dai suoi amici, in piazza della Pomposa, il cui ricavato era interamente versato all’associazione G.R.G. (Gruppo Resurrection Garden), fondata da Romolo Levoni nel 1991 col compianto padre Ottavio Santoro per portare aiuto ai bambini del Kenya. Penso di avere scattato decine di fotografie di Ermes attorniato da bambini, che per lui era inconcepibile, soffrissero ancora la fame, la miseria, la mancanza di medicine e di scuolain questo mondo così progredito. Come aveva sofferto lui quando era bambino. Insomma, un omone col cuore d’oro, innamorato della sua Bruna. Così lo ricordo e lo saluto, con quel nome «Gabiàn» che affibbiava a tutti quelli che frequentavano il suo locale. Ma, attenzione, se gabiàn nel gergo modenese indica una persona scimunita, sciocca, per lui era esattamente il contrario: Gabìan erano i suoi migliori amici, quelli a cui più teneva. E allora caro Ermes, ti saluto, «a-t salùt, Gabiàn». Marco Ghibellini, a nome del Grg, Modena, 18/06/2022 6 agosto-settembre 2022 MC giorno provavano a entrare. Sì, perché il posto era piccolissimo, ed Ermes chiudeva il sabato sera e la domenica. Tante volte invitò a pranzo me e mia moglie Marisa (naturalmente chiarì subito che avremmo poi pagato…). Però, noi lavoravamo fino alle 14.30, compreso il sabato, e lui non accettava prenotazioni, men che meno telefoniche. E allora gli dicevo: Ermes, può mai essere che per venire a magiare da te dobbiamo prendere un giorno di ferie? E allora ci spiegò il perché di quello strano orario: quando negli anni ‘50 iniziò a lavorare come garzone, la trattoria che poi diventò sua, era frequentata esclusivamente da operai e da povera gente, che di sera, e di domenica, mangiavano a casa. E © Marco Ghibellini / Ermes davanti alla sua trattoria a Modena; nell’asilo di St. Mary’s a Maralal (Kenya) e con il gruppo Grg all’arrivo alla missione di Rumuruti durante il viaggio del 2009.

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