Missioni Consolata - Agosto-Settembre 2022

I suoi figli e figlie, anche quelli lontani, compresero perfettamente e condivisero lo stato d’animo del loro padre. A nome di tutti loro, così scriveva dal Kenya il vicario apostolico monsignor Filippo Perlo all’Allamano: «[…] il suo buon esempio non può non apportare anche a noi conforto e incoraggiamento. Grazie anche per questo». Uno accanto all’altro Dal 2001, le spoglie mortali del Camisassa riposano accanto a quelle dell’Allamano. L’urna di zinco è contenuta in un elegante cofano di legno. Dietro il cofano, in lettere d’oro, si possono leggere queste parole: «Un amico fedele è un balsamo (Si 6,15). Tale è stato Giacomo Camisassa per l’Allamano. Di lui ha detto l’Allamano: “Ci siamo sempre amati in Dio”. “Abbiamo promesso di dirci sempre la verità e lo abbiamo sempre fatto”. “Viveva per noi e per le nostre missioni”. “Ha sempre e solo lavorato per amor di Dio”. “Non dimenticate quest’uomo”». L’Allamano e il Camisassa, che ora riposano l’uno accanto all’altro, sono meta di filiali visite da parte dei Missionari e delle Missionarie della Consolata e di molta gente. Giuseppe Ronco Note 1 S. Brambille e S. Camerlengo, Anno del Camisassa nel centenario della sua morte, lettera del’8 dicembre 2021. 2 Beato G. Allamano, lettera circolare ai Missionari, 20 giugno 1923. 3 Tommaso Gays, 16 febbraio 1942, 16° anniversario della morte del veneratissimo Padre Fondatore. 4 Prebenda: una specie di rendita che gli era dovuta per il suo ruolo di canonico della diocesi di Torino. 5Testi citati nella lettera dei superiori generali dell’8 dicembre 2021. 6 Sr. Chiara Strapazzon, Deposizione, vol. 11, p. 854. 7 Giuseppe e Gian Paola Mina, La beatitudine di essere secondo, Emi, Bologna 1982; riedizione riveduta e ridotta con ampio apparato fotografico, Editrice Velar, Golle (BG) 2021. 8 Fondato nel 1817 per i sacerdoti appena ordinati, che per due anni approfondivano la teologia - soprattutto quella morale - e la pratica pastorale. San Cafasso vi aveva insegnato fino al 1860. Nel 1876 il vescovo Gastaldi lo chiuse per contrasti sull’insegnamento della morale. L’Allamano lo fece riaprire nel 1880 nei locali annessi al santuario. 9 Da Giuseppe Ronco, Il confondatore aveva l’arte di nascondersi, in https://giuseppeallamano.consolata.org 10Padre Aquileo Fiorentini, Missionari di Gesù Cristo per la gioia del mondo, come Paolo e i suoi collaboratori, Bollettino ufficiale 125, gennaio 2009. 11 Lettera n. 1580, da Candido Bona (a cura di), Quasi una vita, lettere scritte e ricevute dal beato Giuseppe Allamano, Vol IX/1 p. 448. Camisassa 100 MC Hanno firmato quessto dossier: GIUSEPPE RONCO Missionario della Consolata. Ha servito due periodi in Zaire - Rd Congo (1973-1977 e 1985-1987). Formatore dei teologi a Rivoli (1977-1985). In Canada, a Montréal, dal 1987 al 2007. A Roma dal 2007 al 2018. Ora è in Casa Madre a Torino. Per questo dossier si è avvalso anche di lettere e comunicazioni interne dei superiori generali delle missionarie e dei missionari della Consolata. A CURA DI GIGI ANATALONI Direttore di MC dal 2010. FOTO DI QUESTO DOSSIER Dall’Archivio fotografico Missioni Consolata (AfMC) a Torino. Quelle scattate in Kenya sono di monsignor Filippo Perlo. TESTI Nei dossier ci sono molte citazioni di testimonianze di Missionari e Missionarie della Consolata e altri sacerdoti della diocesi di Torino. Gli originali sono nell’archivio generale dei Missionari della Consolata a Roma, spesso frutto delle ricerche e degli studi del compianto padre Francesco Pavese. agosto-settembre 2022 49 Sopra: la cassa contenente i resti del canonico Giacomo Camisassa nella sala accanto alla tomba del beato Giuseppe Allamano. | Qui sotto: la processione che accompagna la bara del Camisassa dal santuario della Consolata al duomo di Torino dove si è celebrato il funerale.

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