Camisassa 100 MC per dare l’annuncio della morte di Giacomo Camisassa11, per la quale soffrì molto. Allora confessò umilmente che, in quel momento, aveva come «perduto tutte due le braccia». «Se non avessi avuto al mio fianco il canonico Camisassa, non avrei fatto quello che ho fatto». La morte del Camisassa fu un colpo molto sentito, così per dodici mesi consecutivi, nel giorno 18 di ogni mese si celebrò in Casa Madre una messa solenne. Nella nona ricorrenza, il 18 maggio 1923, la santa messa fu cantata da monsignor Gaudenzio Barlassina, tornato dal Kaffa, in Etiopia. Il venticinque luglio, festa di san Giacomo, tutte le comunità di Casa Madre andarono al cimitero a celebrare una santa messa e a visitarne la tomba. «Proruppe in un pianto dirotto» Il canonico Nicola Baravalle così espresse la propria ammirazione per l’Allamano, con il quale aveva collaborato molti anni: «Ricordo quella sera nella quale eravamo tutti addoloratissimi, sia per la perdita del grande canonico Camisassa, come per la ripercussione che tale dipartita avrebbe Preghiera per l’anno del Camisassa Grazie, Signore, per aver donato alla nostra famiglia missionaria la presenza discreta, operosa e benedicente del canonico Giacomo Camisassa. Egli, uomo di Dio, uomo di comunione e collaborazione, in sintonia con il beato Giuseppe Allamano sostenne la nascita e lo sviluppo degli Istituti missionari della Consolata. Donaci, Signore, di imparare dal nostro Confondatore l’arte della vera amicizia fraterna, la silenziosa operosità, l’umiltà di chi cerca Dio con tutto il cuore e la dedizione entusiasta alla missione nella quale Dio, nella sua bontà, ci coinvolge. Lo chiediamo a Te, Signore Gesù, il Figlio missionario del Padre, che vivi e regni con Lui e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen! Sopra: foto classica del canonico Giacomo Camisassa. Qui sotto: 12/11/1916, visita del cardinal Giovanni Cagliero alla Casa Madre; accanto al Camisassa c’è il canonico Nicola Baravalle. Compaesano dell’Allamano, diventato salesiano, fu missionario in Patagonia. Diventò cardinale il 6/12/1915. Morì il 28 febbraio 1926. agosto-settembre 2022 47
RkJQdWJsaXNoZXIy NTc1MjU=