Missioni Consolata - Agosto-Settembre 2022

* BOSNIA-ERZEGOVINA 22 agosto-settembre 2022 MC cinquantina di associazioni, che poi sono scomparse. Chi è rimasto ha capito che, perché le cose funzionassero, era necessario collaborare, facendo ognuno la propria parte». Così il progetto lavanderia funziona grazie ai volontari e operatori Ipsia (tra cui alcune ragazze italiane in servizio civile) che raccolgono gli indumenti al campo, mentre la Croce Rossa di Bihać provvede al lavaggio e alla consegna, grazie a lavatrici industriali e furgoni finanziati dall’Italia. La Croce Rossa poi - autorizzata dal governo bosniaco a monitorare quanti si accampano nei dintorni (nei cosiddetti «jungle camp», vedi riquadro pp. 20-21) - condivide le informazioni con Caritas Bihać che, tramite tre suore di Madre Teresa, due infermiere e due psicologi, raggiunge questi dimenticati portando loro viveri, vestiti e assistenza sanitaria. Inoltre, per evitare uno sbilanciamento di risorse verso i profughi, si interviene anche sulle povertà della comunità locale. Similmente per la scuola: le attività e le risorse ● SUPERFICIE: 51mila Km2; ● POPOLAZIONE: 3,8 milioni; ● SISTEMA POLITICO: dal 1995, Repubblica parlamentare federale composta da due entità: la Federazione di Bosnia ed Erzegovina (croato-musulmana) e la Repubblica Serba (Republika Srpska); ● PRESIDENZA: tripartita, con un rappresentante per ogni gruppo etnico: Milorad Dodik (serbo), Šefik Džaferović (bosgnacco), Željko Komšić (croato); ● CAPITALI: Sarajevo, con circa 300mila abitanti; Banja Luka, capoluogo della Repubblica Serba; ● DATE ESSENZIALI: secessione dalla Jugoslavia nell’aprile 1992; guerra civile (1992-1995) con 38.697 civili uccisi; accordi di pace di Dayton (Ohio, Usa) del novembre 1995; ● PRINCIPALI GRUPPI ETNICI: bosgnacchi 48% (musulmani), serbi 37,1% (ortodossi), croati 14,3% (cattolici); ● RELIGIONI PRINCIPALI: islam, cattolicesimo, Chiesa cristiana ortodossa; ● ECONOMIA: a 27 anni dalla fine della guerra, l’economia del paese rimane di sussistenza; lo stipendio mensile medio è di 500 euro; in crescita il turismo internazionale; ● GAS: le forniture di gas provengono dalla Russia; ● SITUAZIONE POLITICA: la Repubblica Serba spinge per la secessione dalla Federazione bosniaca; come il governo di Belgrado, il leader Milorad Dodik è vicino alle posizioni di Vladimir Putin; ● BOSNIACI IN ITALIA: 21.500 persone (dati Istat al 31 dicembre 2020); ● ROTTA BALCANICA: è il percorso dei migranti attraverso Grecia, Macedonia del Nord, Bulgaria, Serbia, Bosnia Erzegovina, Croazia e Slovenia. (a cura di Paolo Moiola) Bosnia-Erzegovina, venti di secessione

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