Missioni Consolata - Agosto-Settembre 2022

IRAQ MC A Petrolio e inquinamento I COSTI DELLA «RICCHEZZA» e dei corsi d’acqua straripano di immondizia, non essendoci un sistema funzionante di raccolta dei rifiuti o di riciclo. Bassora vanta anche un tristissimo primato per il suo inquinamento: ogni mese le analisi sulla qualità dell’aria di questa città, la annoverano tra le più irrespirabili di tutto il Medio Oriente e ad altissimo rischio per la salute. PETROLIO E RAFFINERIE Guidando attorno a Bassora ci vuole poco per capire il perché. Ovunque sono visibili gli impianti di estrazione del petrolio e le raffinerie, quasi tutte a ridosso dei villaggi. Mi fermo davanti a una di queste enormi strutture nella periferia della città: il complesso di Nahr Bin Omar. Mentre mi appresto a scattare delle foto arrivano dei poliziotti. Cominciano a urlare testo e foto di ANGELO CALIANNO 10 agosto-settembre 2022 MC A Bassora, seconda città dell’Iraq, il petrolio non ha portato benessere, ma disastri ambientali, inquinamento emalattie. Abbiamo incontrato chi paga le conseguenze di questa «ricchezza». che non è possibile far fotografie minacciando di portarmi in centrale e di sequestrarmi la macchina fotografica. Dopo qualche attimo di tensione, sono costretto a cancellare le poche foto fatte e vado via. Continuando a guidare, noto che un uomo mi segue in auto e, appena fuori dalla zona sorvegliata, comincia a segnalarmi la sua presenza con i fari lampeggianti. Fermata l’auto, si accosta a me: «Ho visto quello che ti hanno detto. Non è giusto che tu non possa documentare. Quello che accade va raccontato. Seguimi, ti mostro qualcosa». Dopo qualche sentiero impervio e aver attraversato baraccopoli di lamiera, arriviamo alle spalle della raffineria. L’enorme centrale, praticamente attaccata a uno dei villaggi dei sobborghi, Bassora. Questa antichissima città si trova nel Sud dell’Iraq. Fu abitata dai Sumeri e dai Persiani. In seguito, nel settimo secolo dopo Cristo, divenne una delle più grandi metropoli del giovane Islam. Qui, in un corso d’acqua chiamato Shatt al Arab, confluiscono anche il Tigri e l’Eufrate. Oggi però Bassora è più conosciuta per la quantità delle risorse presenti nel suo sottosuolo. Qui, infatti, si estrae il 70% del petrolio greggio dell’intera nazione. Bassora è il secondo esportatore di tutto il Medio Oriente dopo l’Arabia Saudita. Stando a queste percentuali, la città e la sua provincia dovrebbero essere ricchissime. Invece, la disoccupazione raggiunge il 25% e quella giovanile il 30%. Molte delle sue strade principali

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