Missioni Consolata - Gennaio/Febbraio 2018

MCO Fondazione Missioni Consolata Onlus Cooperando... www.missioniconsolataonlus.it Testo di Chiara Giovetti LA CINA IN AFRICA /2 Miti e poca trasparenza Nel numero di ottobre abbiamo raccontato il rapporto fra Cina a Africa concentrandoci su investimenti e commercio. In questo numero parliamo invece dei tentativi di quantificare i cosiddetti flussi ufficiali e in partico- lare l’aiuto pubblico allo sviluppo cinese e di sfatare, o almeno ridimen- sionare, alcuni miti sul rapporto sino-africano. Q uanto dà la Cina all’A- frica in aiuto allo svi- luppo? Misurare questa grandezza è estrema- mente complicato. Prima difficoltà: la Repubblica Po- polare Cinese non presenta una relazione annuale all’Organizza- zione per la cooperazione e lo svi- luppo economico (Ocse) su questo tipo di flussi - come fanno invece trenta paesi membri dell’organiz- zazione e alcune economie emer- genti, come la Russia, la Turchia e gli Emirati Arabi Uniti - e non pub- blica i dati se non in modo irrego- lare. Seconda difficoltà: non è chiaro quanto di ciò che la Cina etichetta come aiuto allo sviluppo corri- sponda alla definizione dello stesso applicata dall’Ocse. La ricordiamo: per l’Ocse, costitui- scono aiuto pubblico allo sviluppo quei flussi provenienti dagli enti pubblici (dei paesi donatori) che hanno a) lo sviluppo economico e il benessere dei paesi in via di svi- luppo come principale obiettivo, b) presentano carattere agevolato e c) comprendono una compo- nente di dono di almeno il 25 per cento. Date le due difficoltà dette sopra è impossibile fare un confronto di- retto fra l’aiuto dei paesi Ocse e quello cinese. È per questo che al- cuni centri di ricerca hanno messo a punto metodi molto complessi per raccogliere le informazioni sull’Aps cinese e renderle confron- tabili con i dati Ocse. 64 MC GENNAIO-FEBBRAIO2018 @AFP PHOTO / Xinhua News Agency

RkJQdWJsaXNoZXIy NTc1MjU=