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76

MC

GENNAIO-FEBBRAIO 2016

Librarsi

Signore, quando ti abbiamo veduto affamato e ti ab-

biamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da

bere? [...]. Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi

dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo

di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me»

(Mt 25,34-40).

Nei duemila anni di storia della Chiesa sono molte le li-

ste delle opere di misericordia stilate. La loro variabilità

e la loro presenza costante lungo venti secoli sono una

sorta di certificato della loro importanza, e allo stesso

tempo la dimostrazione che la creatività dell’amore

espresso tramite le opere non si cristallizza in una casi-

stica fissa e chiusa, immodificabile. Ogni tempo ha i

suoi bisognosi, e quindi il suo modo di realizzare la mi-

sericordia di Dio sulla terra. La proliferazione di liste

indica proprio il carattere non contenibile della miseri-

cordia. Non c’è una lista precisa, ma c’è l’invito sempre

pressante ad avere gli occhi aperti sulle persone e sulle

le situazioni concrete in cui esse si trovano, e il cuore e

la mente pronti a rispondere con la creatività e l’intelli-

genza dell’amore.

Da un lato c’è l’esigenza immutabile di un Dio creatore

e misericordioso, che desidera la pienezza per tutte le

sue creature, dall’altro c’è la contingenza sempre

nuova, ogni volta diversa, della persona bisognosa.

C’è tuttavia una lista delle opere di misericordia che si

può considerare tradizionale, almeno dal XIII secolo.

Essa ne comprende quattordici, divise in sette opere di

misericordia corporali (le sei elencate in Mt 25, più l’o-

pera di seppellire i morti, molto presente ad esempio

nel libro di Tobia) e sette opere di misericordia spiri-

tuali (che accompagnano quelle corporali e di esse sono

in qualche modo un’interpretazione, un’applicazione

sulla dimensione interiore dell’uomo). A queste è dedi-

cato il progetto della Emi che, oltre ai tredici volumi,

ha predisposto una mostra catechetica itinerante «con

fotografie e testi per conoscere le opere di misericordia

corporale e spirituale tramite la parola di Dio e il consi-

glio di alcuni maestri del nostro tempo», disponibile per

parrocchie, gruppi, comunità religiose e chiunque desi-

deri esporla.

Luca Lorusso

Opere di misericordia corporali

1. Dare da mangiare agli affamati

2. Dare da bere agli assetati

3. Vestire gli ignudi

4. Alloggiare i pellegrini

5. Visitare gli infermi

6. Visitare i carcerati

7. Seppellire i morti.

Opere di misericordia spirituali

1. Consigliare i dubbiosi

2. Insegnare agli ignoranti

3. Ammonire i peccatori

4. Consolare gli afflitti

5. Perdonare le offese

6. Sopportare pazientemente le persone moleste

7. Pregare Dio per i vivi e per i morti.

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Pagina precedente

: due immagini, allo stesso

tempo simboliche e concrete delle opere di mise-

ricordia realizzate nella missione di Dianra, nel

Nord della Costa d’Avorio, in cui i missionari della

Consolata lavorano dal 2001.

Il missionario ritratto nella foto è padre Matteo

Pettinari, italiano.

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Qui

: le prime otto copertine dei tredici volumetti

della Emi. Il prezzo di copertina di ciascun vo-

lume di 64 pagine è di 7,00 €.

GIÀ DISPONIBILI IN LIBRERIA

DISPONIBILI DAL 31 GENNAIO 2016

Le opere di misericordia