Missioni Consolata - Ottobre/Novembre 2007
Tempodi esilio Primogenita di otto figli, Nkosaza– na Clarice Dlamini è nata nel 1949 in una famiglia zulu nella provincia del Nata I. Suo padre,maestrodi una scuola cattolica, la sognava dotto– ressa in medicina.Per questo,finite le elementari la mandò all'Adams Mission College di Amanzimtoti, lo– calità sulla costa a sud di Durban. Era il tempo in cui infuriava l'ideo– logia dell'apartheid e Nkosazana ne ' ebbe subito un esempio della sua crudeltà. La separazione non riguar– dava solo le persone,ma perfino le stoviglie usatedai bianchi edai neri. Awenne che un maestro africano, si fece prestare un bicchiere dalla sala del personale bianco; quandoebbe finito di bere, un insegnante bianco, infuriato,prese il bicchieree lo gettò aterra,mandandolo in frantumi, af– finché nessun bianco potesse più accostarloalle sue labbra. Ottenuto nel 1971 un diploma in zoologia ebotanica all'Università delloZululand, l'anno seguente pas– sòall'Università del Natal (Durban), dove lavorò come ricercatrice e ini– ziò gli studi in medicina. Tra i compagni di classe di Nkosa– zana c'era Steven Biko, unodei lea– der del BlackConsciousnessMove– ment (Bcm), un movimento che in– coraggiava i neri sudafricani a prendere coscienza di se stessi e far– si valere nel campo politico e socia– le. Biko fu messo al bando,cioè ado– micilio coatto e sotto continua sor– veglianza poliziesca. La sorte di Biko rafforzò l'impegno politico della studentessa: si iscrisse all'AfricaNationalCongress (Anc),an– che se il partito era stato dichiarato fuori legge dal regime, epartecipò a varieattività clandestine.Nel 1976 divennevice presidentedell'Orga– nizzazione degli studenti del Suda– frica (Saso). Quello stessoanno scoppiò la protesta degli studenti di Soweto, i– mitati da altremigliaia di studenti neri in tutto il Sudafrica,per chiede– re una migliore formazione scolasti– ca. La polizia non esitòa reprimere le protestecon le pallottole, facendo morti eferiti, edando la caccia ai le– der dei movimenti anti apartheid. Pretoria:dimostrazione a favore dei diritti delle donne. Incontro del ministro degli esteri DlaminiZuma con Javier Solana, rappresentante Ue per la politica estera. In tale atmosfera,Nkosazana Dia– mini dovette fuggire dal paese.Dal Botswana passò inTanzania e rag– giunse l'Inghilterra, dove terminògli studi di medicina all'Università di Bristol,si laureò nel 1978e cominciò a lavorare in ospedale.Mentre com– pletava i suoi studi, si coinvolse sem– pre più nell'Anc,come presidentes– sa della sezionegiovanile in Inghil– terra. Diventata medico, le fu affidata la cura degli esuli dell'Anc, tra i quali c'era ancheThabo Mbeki. ,, ~ i~ I I J! Il ii ·-~ Nel 1980tornò in Africa, questa volta in Swaziland, eprese servizio nel reparto pediatrico dell'ospedale di Mbabane,continuando sempre ad essere attiva in senoall'Anc. In Swaziland incontròJacob Zuma,già aquel tempo importante dirigente dell'Anc: si sposarono nel 1982;eb– bero quattro figli e si separarono 15 anni dopo. Nel 1985 la signora Zuma ritornò in Inghilterra per specializzarsi in malattie tropicali infantili all'Univer– sità di Liverpool. La sua attività poli– tica la portòalla direzione del Comi– tato politico regionale dell'Anc in In– ghilterra; nel 1989 passò in Zambia per occuparsi del dipartimento sani– tario dell'Ance nel 1991 fu una dei primi esuli atornare in Sudafrica. Si stabilì a Durban, procurandosi un la– voro come ricercatricescientifica e contribuì a riorganizzare I'Anc nella regione meridionale del Natal. Afianco di Mandela Nel 1992 Nkosazana Dlamini Z-u– ma partecipòalla storica Convenzio– ne per un Sudafrica democratico (Codesa); i negoziati culminarono con lo smantellamentodell'a– partheid e la formazione di un go– verno prowisorio, presieduto da Nelson Mandela e Frederic De Klerk. Dopo leelezioni del 1994,le prime veramente democratiche nella sto– ria del Sudafrica,Mandela chiamò la dott.ssaDlamini Zuma aguidare il ministero della sanità. Fu per lei una sorpresa,ma non ne fu affattospa– ventata; anzi, si gettòanima e corpo n 1_ I~ .I ~ ~ l, I in \i ., rii t I i ! .,. I ◄ - I --- .... - --------------------------------------------------------------------------------------------- 24 ■ MC OTTOBRE-NOVEMBRE 2007
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